5 podcast italiani autentici per studenti avanzati (B2–C2)

Dal Blog

In questo articolo volevo consigliarvi 5 podcast italiani per studenti avanzati. Si tratta di podcast fatti da madrelingua per madrelingua, quindi non hanno trascrizioni, esercizi, insomma non c’è nessuna agevolazione per studenti.

Proprio per questo motivo hanno un italiano vero, naturale, anche con accenti diversi. Ho cercato di fare una selezione di accenti di diverse regioni italiane, in modo da offrire una panoramica più varia.

Sono anche i miei podcast preferiti del momento e vanno benissimo per l’ascolto passivo, cioè quando ascolto qualcosa mentre faccio altro, ma se volete usarli per studiare in modo attivo bisogna farsi da soli il lavoro di preparazione: cioè cercare parole le nuove, trascrivere, provare a estrapolare un po’ di grammatica e poi mettere tutto in pratica, scrivendo e parlando.

Iniziamo con i consigli.


1. Indagini di Stefano Nazzi

Il primo podcast di cui volevo parlare fa parte di un genere che alla gente piace molto, ma per cui magari si sente anche un po’ in colpa, possiamo definirlo un guilty pleasure: il true crime, amatissimo, ho notato, soprattutto dal pubblico femminile.

Il podcast in questione è Indagini di Stefano Nazzi. Ogni mese esce una storia divisa in due puntate da circa 50 minuti l’una, e ogni coppia di episodi affronta un caso di cronaca giudiziaria tendenzialmente abbastanza noto al pubblico italiano. 

Nazzi è un giornalista di Roma e ha un italiano molto chiaro e comprensibile

Perché mi piace questo podcast? Io con il true crime ho un rapporto un po’ particolare. Da una parte penso che ravanare troppo in storie di crimine abbia un qualcosa di morboso che non mi fa impazzire. Dall’altra penso che il true crime ci metta davanti ai lati più oscuri di noi stessi e della natura umana, e secondo me questo è un aspetto interessante, soprattutto se siamo appassionati di psicologia. 

Detto questo, esistono vari podcast di true crime in italiano. Perché consiglio proprio questo? In primis, perché non si sofferma troppo nei dettagli più morbosi, ma presenta le indagini – da qui il titolo – da un punto di vista scientifico e giudiziario, per grande gioia del mio lato nerd.

E poi mi piace molto il suo modo di raccontare e parlare. Credo che Stefano Nazzi abbia proprio un’eccellente capacità narrativa e non eccede con siglette e suoni di sottofondo, ma ha creato un prodotto davvero piacevole all’ascolto.

Un altro che amo come narratore è Pablo Trincia – anzi forse a livello di storytelling lo preferisco –  ma lui ha creato dei podcast più brevi (di poche puntate ciascuno) che affrontano un unico caso e lo sviscerano in ogni dettaglio. Se amate il true crime è sicuramente un autore che consiglio, ma per avere un podcast che affronta più casi ed esce con più regolarità, allora Indagini è perfetto.

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2. Inside Books di Ilenia Zodiaco

Passiamo al secondo podcast, di un genere completamente diverso. Si chiama Inside Books di Ilenia Zodiaco. Ilenia è una creatrice di contenuti – soprattutto letterari- di origine siciliana, ma basata a Milano e ha un accento molto chiaro e piacevole.

Come si può evincere dal titolo, è un podcast che parla di letteratura.

Seguo Ilenia già da diversi anni, soprattutto su YouTube. Il suo canale parla principalmente di libri e del suo amore per la letteratura, ma non solo. Quello che mi piace particolarmente è che si vede sempre che dietro ai suoi contenuti c’è molto studio e molta preparazione.

Allo stesso tempo però ha un modo di narrare molto spontaneo e leggero. Rispetto al canale YouTube il podcast si sente che è un po’ più ragionato e studiato, ma resta comunque molto piacevole.

Ogni episodio del suo podcast tratta un libro o un argomento letterario diverso. La cosa bella è che parla sia di classici sia di letteratura più moderna e contemporanea, sia italiana sia straniera.

Secondo me ha proprio quel giusto mix tra preparazione e contenuti approfonditi, e leggerezza , perchè non è mai troppo pedante o scolastica – che è una cosa che generalmente sopporto poco.

Per questo motivo è un podcast che consiglio sicuramente a chi ama la letteratura e magari vuole dare una seconda chance ai classici.

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3. AmericanA di Elisa Corsi

Il terzo podcast affronta un tema ancora diverso. Ho cercato di raggruppare in questo articolo generi abbastanza variegati, per trovare qualcosa che possa piacere a tutti.

È un podcast che ho scoperto da poco: si tratta di un piccolo progetto indipendente, in cui si sente proprio una fortissima passione personale per l’argomento trattato

Il podcast si chiama AmericanA, di Elisa Corsi.

Lei è una psichiatra, credo di origine toscana, con una fortissima passione per gli Stati Uniti: il suo podcast è un viaggio on the road negli Stati Uniti attraverso personaggi, luoghi, sapori delle serie e dei film americani, con approfondimenti culturali e storici. Si sente davvero che c’è un grande amore per quel paese.

E devo dire che è un sentimento in cui mi ritrovo molto perchè anche io amo la letteratura americana, i film indie americani, la musica americana e quando mi è capitato di viaggiare negli Stati Uniti – nonostante tutte le contraddizioni e i problemi che può avere come paese – ho sentito comunque una specie di senso di appartenenza. C’era qualcosa che mi parlava a un livello molto profondo.

Un aspetto che mi piace molto di questo podcast è il lavoro che c’è dietro. Si sente che c’è tanto editing: musiche, inserti, insomma si percepisce che c’è molta cura nella produzione.

Inoltre lei ha un italiano praticamente da dizione. Ha una parlata molto limpida, quasi completamente ripulita da regionalismi. Dal punto di vista linguistico quindi è un ottimo podcast.

Qualcuno potrebbe chiedersi: perché ascoltare un podcast sull’America se voglio imparare l’italiano?

Secondo me la risposta è molto semplice. Imparare una lingua non significa parlare esclusivamente della cultura di quel paese, tanto meno se fatto in modo stereotipato. Altrimenti diventa un cliché. Spesso nei corsi d’italiano si finisce sempre per parlare delle stesse cose: cibo italiano, caffè italiano, italiani che gesticolano, la “famigghia”,…

Per carità, anche quello fa parte dell’italianità. Ma l’Italia non è solo quello. E soprattutto in una lingua devo poter parlare di tutto, non solo di stereotipi culturali.

In più, se siete americani e state imparando l’italiano, potrebbe essere molto interessante sentire il punto di vista di un’italiana sul vostro paese. Soprattutto se a farlo è una persona che conosce gli Stati Uniti in modo approfondito, non è la classica visione in cui gli USA sono solo New York, il California Dreamin’ e gli hamburger. A me per esempio è sempre capitato di trovare interessantissimi i contenuti di stranieri che parlano dell’Italia, dopo averci vissuto per diverso tempo.

A volte ci vediamo meglio proprio quando siamo guardati da fuori. Non quando stiamo lì a raccontarci da soli chi siamo, o a ripetere un’immagine magari un po’ stereotipata di noi stessi.

Per questo penso che sia molto interessante anche vedere perché uno straniero ama il nostro paese. A volte ci fa vedere cose che noi non avevamo mai notato.

Spesso non sono i grandi stereotipi, ma piccoli dettagli della vita quotidiana. Cose che per noi sono completamente normali e che diamo per scontate, ma che agli occhi di qualcun altro diventano speciali.

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5. Facciamolo di Livio Ricciardi

Il quarto podcast che voglio consigliare è probabilmente il mio preferito in questo periodo, perché è proprio divertente.

Si chiama Facciamolo, di Livio Ricciardi.

Lui è romano, quindi ha una parlata romana molto evidente. E secondo me per gli studenti avanzati è ottimo sentire anche accenti diversi, non solo un italiano standard.

Livio Ricciardi è psicologo e sessuologo e nel suo podcast parla di relazioni e sessualità. E la cosa che mi piace di più è il modo in cui lo fa: con una leggerezza davvero disarmante.

Secondo me, infatti, esistono due tendenze opposte quando si parla di amore e sesso.

Da una parte c’è ancora un certo pregiudizio: come se questi argomenti non fossero davvero degni di essere discussi seriamente. Parliamo di storia, di filosofia, di matematica… ma l’amore sembra quasi un argomento minore. Quando invece, probabilmente, è uno dei temi più importanti in assoluto nella vita di un essere umano. Forse il più importante.

Oppure succede il contrario: negli ultimi anni, con la sex positivity, il ritorno in auge delle relazioni non monogame, eccetera, da una parte si è aperto uno spazio per questi argomenti, ma dall’altra si è iniziato a parlarne in modo estremamente cerebrale, analitico, quasi cervellotico.

A volte – secondo me- diventa pesante questo bisogno di definire tutto, di tagliare il capello in quattro.

È un argomento complesso e non voglio entrare troppo nel merito adesso. Però penso che, in questo panorama che oscilla tra censura e iper–analisi intellettuale, il podcast di Livio Ricciardi sia davvero una ventata di aria fresca.

Perché lui affronta questi temi in modo approfondito, ma allo stesso tempo leggero.

Inoltre molti episodi sono conversazioni. Questo significa che si sentono anche punti di vista diversi. E secondo me questo è molto importante, perchè soprattutto quando si parla di relazioni, spesso è proprio dal dialogo che emergono le riflessioni più interessanti.

Un’altra cosa che apprezzo molto è che questo podcast sia condotto da un uomo. Spesso questi temi vengono discussi soprattutto tra donne – e va benissimo – ma personalmente, da donna, trovo molto interessante sentire anche il punto di vista maschile.

Gli episodi sono spesso lunghi, anche un’ora, e ci sono sia monologhi sia dialoghi.

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5. Il mio podcast – Messaggi Vocali

L’ultimo podcast che voglio consigliarvi, ovviamente, è il mio.

È un podcast che ho pensato appositamente per gli studenti avanzati. Parlo a velocità normale, spesso sono chiacchierate spontanee. Non è un podcast troppo didattico, e potrebbe tranquillamente essere ascoltato anche da italiani, perché parlo di argomenti che mi appassionano: identità, lingue, apprendimento linguistico, libri, vita. Volevo un podcast che fosse il più autentico possibile e che offrisse un punto di vista interessante. 

Non voglio parlare solo di Italia e di grammatica, anche se ovviamente ci saranno anche degli spunti di cultura italiana, ma intrecciata a una visione più internazionale. Il mio obiettivo era quello di usare la lingua in modo vivo e autentico per offrire un punto di vista personale e spero interessante per qualcuno.

Però, essendo io un’insegnante di lingue, dietro c’è comunque un occhio didattico.

Quindi mantengo l’autenticità del contenuto, cioè parlo come parlerei con un amico o con me stessa, ma poi cerco di trasformarlo in materiale utile per chi studia.

Ogni episodio contiene:

  • la trascrizione completa
  • il glossario
  • le pillole di grammatica che emergono naturalmente
  • e degli esercizi per mettere in pratica quello che si è imparato.

La strategia che uso potete applicarla anche a qualsiasi altro podcast autentico.

Solo che tutto questo richiede tempo. Io ci metto parecchio a creare le trascrizioni e gli esercizi.

Quindi uno dei vantaggi del mio podcast è che questa parte di lavoro un po’ noiosa l’ho già fatta io per voi.

Voi potete concentrarvi direttamente sull’ascolto, capire, e mettere in pratica. Spero che vi piaccia.

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Questi erano i cinque podcast che volevo consigliarvi.

Se volete una lista più ricca di spunti su contenuti autentici in italiano (libri, film, canali Youtube, podcast, etc.) potete scaricare il mio pdf di risorse autentiche per imparare l’italiano.

Ciao! Sono Eva.

Insegnante certificata di italiano e inglese per adulti, appassionata di lingue, letteratura e relazioni umane. 

Amo i film, scrivere e fare torte . 

Se cerchi un insegnamento attento ai tuoi bisogni e su misura per te, parliamone!

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