Leggere in una lingua straniera è senza dubbio uno dei modi migliori per arricchire il proprio vocabolario e le proprie competenze linguistiche in generale, perché permette di vedere le nuove parole nel loro contesto e di incontrare un lessico più ricercato che normalmente non si usa durante una conversazione.
Tuttavia, come persona che ha imparato diverse lingue e come insegnante, penso che ci siano alcuni consigli e tecniche da tenere a mente per sfruttare al meglio la lettura quando si studia una nuova lingua.
1. Non dimenticare il tuo livello e inizia con qualcosa di semplice

Prima di tutto, credo che per migliorare il proprio livello linguistico attraverso la lettura sia fondamentale essere consapevoli delle proprie competenze attuali. Hai appena iniziato a studiare italiano? Forse leggere I Promessi Sposi in versione originale non è proprio la scelta migliore.
Rimani umile, va benissimo così. Se inizi con qualcosa troppo difficile ti sentirai sopraffatto e probabilmente finirai per mollare. Ai principianti (A1, A2) di solito consiglio fumetti o graphic novel, perché tendono a usare una sintassi più semplice e le immagini aiutano a capire il significato. Per esempio, quando ho iniziato a studiare tedesco ho provato a leggere una versione per bambini di Robinson Crusoe e, dopo qualche capitolo, ho chiuso il libro, l’ho messo su uno scaffale e non l’ho mai più riaperto. Era semplicemente troppo difficile! Troppe parole nuove, frasi troppo lunghe e probabilmente la storia non era neanche così entusiasmante.
Così sono andata in libreria e sono rimasta affascinata dalla sezione dei manga, anche se non ne ero mai stata una grande fan. Ho scelto Death Note e ho quasi finito tutta la serie in un paio di mesi. Anche se spesso non capivo una parola e ero troppo pigra per prendere il dizionario, molte volte riuscivo comunque a intuire il significato grazie alle immagini.
Inoltre, quando inizi a leggere in una nuova lingua non deve necessariamente essere narrativa e nemmeno per forza un libro. Puoi iniziare con ricette, cartelli stradali, etichette dello shampoo e così via. Tutto ciò che ti aiuta a familiarizzare con la lingua senza risultare troppo difficile. Poi capirai da solo quando sarà il momento di passare a qualcosa di più impegnativo.
Per quanto mi riguarda, non leggo mai un romanzo prima di raggiungere almeno un livello B2, altrimenti so già che non riuscirò a godermelo.
Tip: Se apri un libro e trovi più di cinque parole nuove già nella prima pagina, potrebbe essere un segno che il testo è troppo difficile per il tuo livello attuale. Mettilo da parte per il momento e scegli qualcosa di leggermente più semplice, in modo che la lettura resti piacevole.
2. Fai attenzione alla storia…

Le lingue cambiano con il tempo ed è fondamentale tenerlo a mente. Se ti appassiona la letteratura medievale, benissimo, leggila pure, ma ricorda che molte delle parole che troverai probabilmente non sono più in uso oggi. Possono essere interessanti se ti interessa l’evoluzione della lingua, ma poco utili se cerchi parole da usare nella vita quotidiana. Per esempio, se vuoi andare a cavallo, la parola inglese steed non ti sarà di grande aiuto.
Un’altra cosa da ricordare è che spesso i testi storici non sono più facilmente comprensibili nemmeno per i madrelingua. Essendo italiana, mi è capitato diverse volte di sentire persone dire che volevano leggere Dante in versione originale. A parte chiedermi perché qualcuno dovrebbe decidere spontaneamente di leggere Dante (forse è il mio ricordo traumatico della scuola a farmi pensare così), ho sempre spiegato che la sua lingua è difficile da capire persino per gli italiani. Io stessa avevo bisogno di moltissime note ed spiegazioni per capire davvero cosa intendesse.
Tip: Se ti interessano i testi più antichi, prova a leggere un’edizione moderna con note o spiegazioni. Ti aiuterà a comprendere la lingua storica continuando a seguire la storia.
3. …E alla geografia

Lo stesso vale per la geografia. Le lingue possono variare molto da un luogo all’altro e alcune parole vengono usate solo in una determinata città o addirittura solo in un certo periodo storico. Una mia studentessa era molto appassionata di Elena Ferrante e della serie L’amica geniale (una serie che consiglio assolutamente), e durante le lezioni mi chiedeva spesso il significato di alcune parole che non capiva. Ma in realtà anche io non conoscevo il significato di molte di quelle parole, perché il libro è ambientato a Napoli negli anni ’50 e io sono nata a Milano a metà degli anni ’90.
Mi sta succedendo la stessa cosa adesso che sto leggendo un libro ambientato nel North Carolina negli anni ’60, La Ragazza della Palude. So che molte delle parole che non conosco probabilmente non vale la pena impararle: mi basta capire il loro significato per comprendere il testo. Niente di più.
Questa consapevolezza arriva con il tempo, man mano che il tuo livello linguistico cresce. Ecco perché preferisco leggere romanzi quando ho già un livello abbastanza alto da capire il contesto e scegliere quali parole vale la pena imparare.
Tip: Scegli testi in cui il contesto sia in linea con i tuoi obiettivi e non preoccuparti troppo delle espressioni regionali o ormai poco usate.
4. Varia i generi letterari e gli autori

I diversi generi letterari possono insegnarti sfumature diverse della lingua, per questo consiglio di variare quello che leggi. Narrativa, saggistica, poesia, ricette, giornali, riviste di moda: non escludere nulla che leggeresti anche nella tua lingua madre.
Quando studiavo tedesco, per esempio, leggevo spesso una rivista scientifica chiamata GEO e questo mi ha dato una buona base di vocabolario scientifico. Un altro esempio sono i libri di cucina: dato che amo cucinare ne ho comprati diversi, soprattutto in inglese, e così ho imparato molte parole tecniche come stir, peeler, sieve, whisk e così via.
Per me l’obiettivo è imparare quelle parole che conoscere e usare anche in italiano, anche se non appartengono al mio ambito professionale.
Prova anche a leggere autori diversi: ti aiuterà a familiarizzare con stili differenti e a capire che ciò che pensavi fosse una caratteristica della lingua era in realtà solo una particolarità di quell’autore.
Tip: Se ti piace cucinare, leggere un libro di ricette o un blog di cucina in italiano può essere un ottimo modo per migliorare sia il vocabolario sia le tue abilità culinarie.
5. Usa un e-reader

Questo è un consiglio per le persone pigre (come me). Quando leggo lo faccio soprattutto per piacere e l’ultima cosa che voglio è prendere un dizionario ogni cinque minuti per cercare una parola. Per questo preferisco leggere libri in lingua straniera sul mio Kindle.
Naturalmente anche i libri di carta vanno benissimo, ma non è fantastico poter cliccare su una parola e vedere subito la traduzione? Per me sì. Ho acquistato diversi dizionari bilingui per il mio e-reader e questo mi ha aiutato a imparare senza sforzo moltissime parole nuove.
So che molte persone (per esempio i miei insegnanti a scuola) mi dicevano che con il tempo avrei dovuto usare un dizionario monolingue. Tuttavia, onestamente preferisco quelli bilingui, soprattutto quando leggo per piacere, perché voglio capire subito il significato preciso di una parola. Non voglio solo un sinonimo: voglio la traduzione esatta in italiano (se esiste), voglio cogliere la sfumatura giusta.
Tip: Se usi un e-reader, prova a evidenziare parole o espressioni interessanti mentre leggi. In seguito potrai rivederle rapidamente senza interrompere il flusso della storia.
6. Non dimenticare il piacere
La lettura è piacere, non sofferenza, almeno per me. E anche l’apprendimento dovrebbe esserlo, indipendentemente dalle teorie educative con cui siamo cresciuti, che spesso volevano farci soffrire e piangere per imparare qualcosa di nuovo.
La vita è già abbastanza complicata: lasciamo che gli hobby restino hobby.
Ti piace leggere? Fantastico. Non ti piace? Nessun problema, puoi imparare una lingua anche in altri modi. Sei un perfezionista e vuoi imparare ogni parola nuova che trovi? Ti auguro buona fortuna, ma fallo pure! Sei pigro e ti accontenti di capire il senso generale? Benissimo.
Per me l’importante è imparare qualcosa divertendosi. A meno che tu non sia iscritto all’università, non devi sostenere un esame sulle nuove parole che hai imparato.
Tip: Prova a dedicare 10–15 minuti di lettura rilassata ogni giorno invece di costringerti a leggere per ore. La costanza è molto più efficace dell’intensità.
7. Ripassa quello che hai imparato

Questo è un consiglio che ho provato a seguire molte volte, ma per me non funziona molto. Penso comunque che sia un buon consiglio. Per rendere l’apprendimento più efficace, dovresti ripassare ogni tanto le parole nuove e provare a usarle.
Una volta lo facevo, ma oggi sono abbastanza soddisfatta del mio livello linguistico anche se non è perfetto. Cerco di ricordare le parole che mi piacciono usandole, ma quando si tratta di ripassarle intenzionalmente non ho molta voglia.
Credo anche che l’esposizione non intenzionale ripetuta alla stessa parola possa avere lo stesso effetto. Quindi di solito cerco una parola una volta sola e spero di incontrarla di nuovo in futuro. Come diciamo in italiano: chi non muore si rivede 🙂
Tip: Se ripassare il vocabolario ti annoia, prova a usare le parole nuove nella conversazione o nella scrittura invece di memorizzare liste. Usare una parola attivamente aiuta il cervello a ricordarla molto meglio.
8. Scrivi

Scrivere è senza dubbio uno strumento fantastico per ricordare le parole nuove. Usandole attivamente in forma scritta aiuti il cervello a conservarle nel “cassetto delle cose utili”.
E non devi certo scrivere un libro per imparare nuove parole: anche WhatsApp può funzionare perfettamente. Ho imparato molto vocabolario spagnolo scrivendo messaggi a un mio amico, copiando alcune espressioni che usava o provando a usare parole che avevo letto in un libro.
Naturalmente, scrivendo testi più complessi si imparano anche strutture più complesse, come la sintassi o gli idiomi. Quando ho iniziato questo blog traducevo semplicemente articoli che avevo già scritto in italiano. Nelle ultime settimane però ho deciso di scrivere direttamente in inglese. Anche se faccio qualche errore non mi preoccupa: non sono più a scuola e posso sempre correggerlo in seguito.
Tip: Anche messaggi brevi sono utili. Scrivere qualche frase su ciò che hai appena letto è un modo semplice per consolidare nuovo vocabolario e nuove strutture.
9. Va bene non capire tutto
Quando inizi a leggere in una nuova lingua potresti sentirti a disagio perché non capisci ogni parola. Ma onestamente: capisci davvero ogni parola nella tua lingua madre?
Io personalmente no. A volte ho bisogno del dizionario anche quando leggo in italiano e questo non significa essere ignoranti.
Naturalmente quando leggi in un’altra lingua succede molto più spesso. L’importante, se vuoi imparare qualcosa ma anche goderti il libro, è non avere più di cinque parole nuove per pagina. Altrimenti probabilmente significa che il libro è troppo difficile e che dovresti leggerlo più avanti.
A volte non è neanche una questione di parole ma di struttura o di un modo di dire che non capisci. Se non riesci a trovare la traduzione e questo non compromette la comprensione generale (per esempio: riesci comunque a capire chi è l’assassino?), allora puoi tranquillamente saltarlo e andare avanti.
La vita è un po’ così anche fuori dai libri: spesso dobbiamo trovare la nostra strada senza capire tutto.
Tip: Concentrati sulla storia, non su ogni singola parola. Se il significato generale è chiaro, stai già imparando, soprattutto se sei ancora all’inizio.
10. Non deve per forza essere un libro nella lingua originale

Quando studiavo inglese a scuola leggevamo solo letteratura inglese. E naturalmente aveva senso. Ma onestamente non penso che per imparare il francese si debba leggere solo autori francesi, e lo stesso vale per qualsiasi lingua.
Leggere nella lingua che stai imparando un libro che hai già letto nella tua lingua può essere un’ottima idea. In questo modo probabilmente ricorderai la storia e sarà più facile concentrarti sulle parole nuove.
Oppure potresti voler leggere il tuo autore preferito in una nuova lingua. Perché no?
Ricordo che quando ho iniziato a leggere in inglese il primo libro che sono riuscita a finire era di un autore giapponese: Norwegian Wood di Haruki Murakami. Ho notato che spesso gli autori giapponesi usano una sintassi più semplice e frasi più brevi, e questo ha reso la lettura molto più piacevole per me.
Tip: Prova a leggere nella lingua che stai imparando un libro che conosci già e ti piace. Sapendo già la storia, potrai concentrarti meglio sulla lingua.
11. Con ogni lingua l’esperienza di lettura può essere diversa
Se impari più di una lingua straniera probabilmente noterai che l’esperienza di lettura cambia molto da una lingua all’altra. Le lingue hanno una personalità, proprio come le persone.
Anche la distanza tra la tua lingua madre e la lingua che stai studiando ha un’influenza. Per esempio, anche se l’inglese è la lingua che studio da più tempo, è stata quella con cui ho fatto più fatica a leggere.
Da un lato probabilmente è per l’enorme quantità di parole e di slang che l’inglese possiede, dall’altro perché è un po’ più distante dall’italiano rispetto ad altre lingue che conosco.
Con il francese e lo spagnolo, invece, ho iniziato a leggere romanzi abbastanza presto: sono lingue così simili all’italiano che riuscivo a capire molte parole anche senza averle mai studiate.
Con il tedesco la situazione è diversa. Il tedesco non è particolarmente vicino all’italiano, ma ricordo che una volta raggiunto un buon livello leggere è diventato piuttosto facile, persino più facile dell’inglese per qualche motivo.
Credo che sia perché il tedesco ha spesso significati “trasparenti”: molte parole sono costruite come pezzi di Lego e anche se non capisci tutta la parola puoi capire le parti che la compongono.
Per esempio Stinktier è formato da Stink (puzza) + Tier (animale), riesci a indovinare cos’è? La puzzola!
Oppure Handschuh è Hand (mano) + Schuh (scarpa): il significato è guanto. Eccetera.
Tip: Non confrontare troppo i tuoi progressi tra una lingua e l’altra. Ogni lingua ha la sua struttura e il suo vocabolario, quindi l’esperienza di lettura sarà naturalmente diversa.
12. Evita libri per bambini o versioni semplificate (a meno che non ti piacciano davvero)

So che alcune persone li trovano utili per imparare una lingua. Personalmente però non riesco a capire come qualcuno che ama leggere possa apprezzare storie semplificate. Eliminano tutta la complessità e il pathos di un romanzo lasciandoti solo la trama nuda e vuota. Per me è un po’ come leggere Wikipedia.
Non mi sono mai piaciuti a scuola e non li ho mai consigliati ai miei studenti. Naturalmente, se a te piacciono, leggili pure.
Sui libri per bambini sono un po’ scettica. Anche se il tuo livello linguistico è basso, resti comunque un adulto con interessi da adulto. A meno che tu non ami davvero leggere libri per bambini anche nella tua lingua madre, non li consiglierei.
Inoltre i libri per bambini non usano necessariamente una lingua più semplice: spesso sono pieni di giochi di parole e battute che non sono facili da capire per chi non è madrelingua. Quando ho provato a leggere Harry Potter in inglese ho dovuto fermarmi perché c’erano troppi giochi di parole e parole inventate legate alla magia.
Per questo, invece dei libri per bambini o delle storie semplificate, consiglio spesso libri bilingui: su una pagina c’è il testo originale e sull’altra la traduzione nella tua lingua. In questo modo puoi confrontare i due testi e continuare a goderti la lettura con il supporto della traduzione.
Tip: Scegli libri che leggeresti volentieri anche nella tua lingua. La curiosità per la storia rende molto più facile affrontare parole difficili rispetto a leggere qualcosa che ti sembra troppo semplice o poco interessante.
13. Leggere libri italiani con una guida
Se ti piace leggere e ti farebbe piacere avere un po’ di guida, possiamo anche leggere insieme durante le mie lezioni online. Alcuni dei miei studenti di livello intermedio o avanzato portano il libro che stanno leggendo e lavoriamo su alcuni passaggi: guardiamo il vocabolario, discutiamo alcune espressioni e le usiamo nella conversazione.
In questo modo la lettura diventa non solo un hobby personale, ma anche un modo molto efficace per migliorare il vocabolario, la comprensione e la fluidità in italiano parlando davvero del testo.
Questi erano i miei consigli per leggere in una lingua straniera. Sono basati sulla mia esperienza personale sia come studentessa di lingue sia come insegnante, e spero possano essere utili anche a qualcun altro 🙂
